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Al via le prenotazioni per i Voucher Digitali

Dal 15 gennaio 2018 le micro, piccole e medie imprese che acquistano hardware, software e servizi specialistici utili a digitalizzare i processi aziendali e favorire l’ammodernamento tecnologico, possono accedere ai voucher digitalizzazione. Il Voucher è concesso nel rispetto del regolamento (UE) n. 1407/2013 che disciplina gli aiuti a titolo “de minimis” tenuto conto anche della eventuale procedura di riparto delle risorse prevista dall’articolo 8, commi 5 e 6 del decreto 23 settembre 2014.

Come funziona?

Il voucher può essere utilizzato una tantum, e permette di coprire il 50% della spesa sostenuta (articolo 6, comma 1, del decreto 23 settembre 2014), calcolato sul totale delle spese ammissibili, fino ad un valore massimo di 10.000 euro. L’agevolazione è erogata a fronte dell’acquisto di beni ammortizzabili  e non è prevista l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%.

Il Ministero entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello, provvede alla prenotazione dei voucher a favore delle imprese che hanno presentato domanda di accesso alle agevolazioni. Si creerà un provvedimento cumulativo di prenotazione, che verrà pubblicato sul sito istituzionale, e che conterrà su base regionale l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata.

L’impresa dovrà presentare la rendicontazione delle spese sostenute al Ministero, il quale provvederà all’assegnazione definitiva e alla conseguente erogazione del voucher.

Sono stati stanziati complessivamente 100 milioni di euro, di cui una parte riservata in via prioritaria alle imprese che hanno conseguito il rating di legalità, di cui abbiamo parlato in questo articolo.

Se l’importo complessivo dei voucher richiesti dalle imprese per una determinata Regione risultasse superiore all’ammontare delle risorse finanziarie disponibili, il Ministero procederà al riparto delle risorse in proporzione alle richieste effettuate dalle singole imprese.