Una nuova funzione di WhatsApp: WhatsApp Payments

La più famosa app di messaggistica implementa sempre più le proprie funzioni. Dalla possibilità di chiamare, all’inserimento di gif animate fino ad arrivare all’ultima trovata: WhatsApp Payments.

Questo nuovo servizio permette di effettuare pagamenti a base UPI (Unified Payment Interface) direttamente dall’app, verso un proprio contatto telefonico che abbia anch’esso attiva questa funzione. Altro requisito fondamentale per poter svolgere la transazione è aver collegato il proprio numero telefonico al conto corrente bancario.

Inizialmente il rilascio si rivolgeva solo agli utenti Android beta e parimenti agli utenti iOS, ma il roll out è già stato allargato ad un numero più ampio di utenti su entrambe le piattaforme mobile.

Per effettuare i pagamenti con questa nuova funzione bisogna entrare nelle Impostazioni e poi nel menu dedicato “Payments” per impostare il servizio.

Il passo successivo è quello di accettare i termini di utilizzo e verificare il proprio numero di telefono e poi cliccare “Done”, dopodiché il set up è completo.

WhatsApp Payments supporta al momento oltre 70 banche, tra le quali anche Paytm Payments Bank ed Airtel Payments. Bisogna avere il conto corrente in una di queste 70 banche supportate e aggiungerlo nella configurazione tramite una verifica con SMS a pagamento. Qualora non si abbia un account UPI, bisogna crearne uno con tanto di PIN di sicurezza per l’autenticazione. È fondamentale inoltre che il numero di telefono sia collegato al conto corrente, operazione che può essere richiesta alla propria banca.

Una volta impostata, la funzione appare all’interno dell’icona degli allegati, accanto al campo di testo, nella singola conversazione. A questo punto basta selezionare la persona alla quale si intende inviare il denaro, tra quelle che abbiamo in rubrica, e indicare il conto dal quale si vogliono trasferire i soldi ( nel caso in cui ci siano più conti collegati) e inseriamo il PIN del nostro account UPI.

Il trasferimento dovrebbe impiegare solo pochi secondi, apparendo sul conto corrente del destinatario. Inoltre puoi vedere i dettagli della transazione direttamente sulla conversazione che hai con il destinatario, in più ti verrà inviato un ID della transazione stessa, in modo da poter controllare tutta la cronologia dei pagamenti inviati e ricevuti.

Tramite l’opzione “help” si può anche sollevare reclami a proposito della transazione eseguita.

WhatsApp Payments dovrebbe apparire man mano a chi possiede la versione 2.18.41 o successive. Non si può comunque escludere che l’arrivo del servizio a livello globale avvenga soltanto in seguito ad una lunga fase di test, necessaria per correggere eventuali criticità e problemi di sorta.

WhatsApp Payments sarà dunque un agguerrito concorrente di Tez, il servizio di pagamenti via smartphone lanciato appena un anno fa da Google.

 

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