spionaggio industriale

Lo spionaggio industriale: cos’è e come viene punito

Per prima cosa bisogna distinguere lo spionaggio industriale dalle attività legali, come l’esame di pubblicazioni societarie, siti web, archivi, ecc. e i vari metodi per determinare le attività di una impresa, azioni che fanno parte della normale strategia di competitive intelligence.

La differenza tra spionaggio e raccolta legale di informazioni sembrerebbe chiara. Invece è piuttosto difficile distinguere la differenza tra metodi legali ed illegali, specialmente se si considera il lato etico della raccolta di informazioni, in quel caso il confine diviene anche più labile ed elusivo di definizione.

Di certo può essere considerato spionaggio industriale il furto di dati e informazioni tramite attacchi informatici o cyber attacchi.

Le aziende oggi devono munirsi di un buon sistema di sicurezza informatica per rafforzare i muri virtuali della propria azienda e proteggere così il proprio patrimonio intellettuale.

Lo spionaggio industriale è punibile dal codice penale dagli Artt. 621, 622 e 623, in base all’illecito compiuto.

 

Art. 621 Rivelazione del contenuto di documenti segreti

Chiunque viene abusivamente a conoscenza di un contenuto che deve rimanere segreto, di atti altrui o documenti, pubblici o privati, non costituenti corrispondenza, e lo rivela, senza giusta causa, ovvero sfrutta la notizia a proprio o altrui profitto, è punito, se dal fatto deriva un danno, con la reclusione fino a tre anni o con la multa da 103,00 euro fino a 1032,00euro.
Sono considerati documenti anche qualunque supporto informatico contenente dati, informazioni o programmi.

 

Art. 622 Rivelazione di segreto professionale

Chiunque per ragione del proprio stato o ufficio, o della propria professione o arte, viene a conoscenza di un segreto, lo rivela, senza giusta causa, ovvero lo impiega a proprio o altrui profitto, è punito, se dal fatto può derivarne un danno, con la reclusione fino a un anno o con la multa da 30,00 euro fino a 516,00 euro.
La pena è aggravata se il fatto è commesso da amministratori, direttori generali, dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, sindaci o liquidatori o se è commesso da chi svolge la revisione contabile della società.

 

Art. 623 Rivelazione di segreti scientifici o industriali

Chiunque, venuto a conoscenza per ragione del suo stato o ufficio, o della sua professione o arte, di notizie destinate a rimanere segrete, sopra scoperte o invenzioni scientifiche o applicazioni industriali, le rivela o le impiega a proprio o altrui profitto, è punito con la reclusione fino a due anni.

Tutti i delitti appena elencati sono punibili a querela della persona offesa.

 

La maggior parte delle imprese non si rende conto dei rischi in cui può incorrere e spesso non presta abbastanza attenzione al modo in cui vengono diffuse in modo volontario o involontario le informazioni, anche all’interno della stesa azienda.

Per questo motivo EticLab mette a disposizione la propria competenza ed esperienza nella fase di definizione, implementazione e monitoraggio delle procedure inerenti alla sicurezza delle persone, dei dati in forma scritta, verbale o elettronica, al fine di prevenire possibili cyber attacchi, contraffazioni, abusi e comunicazioni non autorizzate.