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La sicurezza per i tuoi viaggi aziendali

EticLab fornisce una consulenza aggiornata per la sicurezza dei tuoi dipendenti in viaggio.

È importante tenersi sempre aggiornati sulle condizioni che imperversano nel mondo, soprattutto se la propria azienda ha rapporti internazionali che comportano molte trasferte.

Come afferma anche la Farnesina sul proprio sito “Negli ultimi anni lo scenario internazionale ha fatto registrare un progressivo mutamento. Nuovi fattori di rischio hanno fatto la loro comparsa su scala globale dando origine a minacce molteplici e difficilmente prevedibili […]”.

Per questo motivo è fondamentale, prima di intraprendere viaggi aziendali, informarsi e appoggiarsi ad esperti per garantire la sicurezza del proprio personale.

Purtroppo non bisogna più solo evitare i luoghi cosiddetti caldi, al centro di guerre, rivoluzioni, guerriglie urbane, ma con gli avvenimenti degli ultimi anni legati ai nuovi gruppi terroristici anche i luoghi considerati sicuri non lo sono più al cento per cento. Basta guardare gli attacchi subiti dalle grandi capitali europee, da Barcellona, Londra, Parigi. Non vengono colpiti solo obiettivi istituzionali ma anche i “soft target”, ovvero eventi sportivi, teatri, ristoranti, hotel, club, centri commerciali, installazioni turistiche e mezzi di trasporto, in particolare quelli con elevata presenza di cittadini stranieri.

In questi casi entra in atto un altro tipo di servizio, quello della gestione delle emergenze. Questi tragici episodi non possono essere previsti in anticipo, e affidarsi a professionisti in quelle situazioni critiche permette di risolvere in breve tempo l’emergenza ed assicurare una condizione sicura al proprio dipendente sul luogo prima del rimpatrio.

Un altro elemento che si tende a sottovalutare sono le condizioni atmosferiche, che in alcuni paesi possono portare a disagi e rischi molto elevati, si pensi solo ai tornado e agli tsunami che si sono abbattuti in maniera violenta in America.

Al momento la Farnesina indica come luoghi critici: Camerun, Libano, Pakistan, in particolare Islamabad, Spagna, Pakistan e Honduras per possibili manifestazioni e guerriglie urbane.