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Cos’è la Business Intelligence?

La Business Intelligence è al servizio del management strategico e tattico, a cui fornisce un supporto analitico, storico e previsionale alle decisioni. Inoltre la BI sta assumendo un ruolo sempre più importante anche nelle normali attività giornaliere delle aziende.

La prima definizione di Business Intelligence è stata proposta da Howard Dresner, analista di Gartner Group nel 1989, per descrivere gli strumenti informatici in grado di soddisfare le esigenze dei manager aziendali:

Business Intelligence describes the enterprise’s ability to access and explore information, often contained in a Data Warehouse, and to analyze that information to develop insights and understanding, which leads to improved and informed decision making. BI tools includes: ad hoc query, report writing, decision support systems (DDSs), executive information systems (EISs) and, often, techniques such as statistical analysis and on line analytical processing (OLAP)”.

La BI può assumere significati diversi, in base a chi la definisce: può indicare i processi aziendali di creazione delle informazioni, oppure gli elementi tecnologici (hardware e software) che sono utilizzati per tali processi, o ancora l’insieme stesso delle informazioni che il management utilizza per intraprendere le proprie azioni. Altri ancora la definiscono come un’architettura di applicazioni di supporto alle decisioni.
Una definizione completa potrebbe essere questa: un sistema di modelli, metodi, processi, persone e strumenti che raccolgono e organizzano i dati generati da un’azienda. Inoltre ne permettono la trasformazione in informazioni, attraverso elaborazioni, analisi o aggregazioni, curano la loro conservazione, reperibilità e presentazione in una forma semplice, flessibile ed efficace, in modo tale da costituire un supporto alle decisioni strategiche, tattiche e operative.

La Business Intelligence può influire sulle performance aziendali, infatti permette al personale aziendale di accedere ai dati, analizzarli e utilizzarli al meglio per ricavare informazioni utili per l’azienda e la sua gestione, in modo da migliorarne l’efficienza. L’interpretazione dei dati da parte dell’uomo è fondamentale per poter raggiungere un risultato ottimale, il solo utilizzo delle tecnologie non potrà mai portare a buoni risultati perché sono le logiche del business che determinano la giusta via.

Il grande valore della Business Intelligence risiede nella possibilità di approfondire l’analisi dei dati e determinare quali siano le cause che hanno determinato l’andamento positivo o negativo di certe misure. Affiancando all’analisi consuntiva la simulazione di possibili scenari futuri, il management ottiene tutte le informazioni necessarie per prendere una decisione e agire in maniera efficace e tempestiva.

La Business Intelligence è necessaria all’interno delle aziende perché permette un netto miglioramento delle performance aziendali. Basta analizzare tre elementi per rendersi conto delle complicazioni che sorgerebbero dal non utilizzo della BI:
– il reperimento dei dati
– la conoscenza dei dati e la loro documentazione
– la costruzione di report

Il primo punto riguarda il reperimento dei dati che sono archiviati in azienda. Spesso vengono utilizzate diverse basi dati implementate con tecnologie differenti (es. SQL Server, Oracle, mainframe, MySQL, Access). Questo determina una ricerca complessa all’interno di più database, che spesso contengono anche informazioni doppie che creano solo ridondanza. Inoltre utilizzando diverse tecnologie bisogna anche conoscerne i funzionamenti e l’organizzazione interna. La varietà e la frammentazione dei dati rende complessa la costruzione di analisi e report basati su di essi. Questi problemi vengono risolti se si attua una strategia di Business Intelligence.

Inoltre molto spesso accade che la conoscenza dei dati sia frammentata e suddivisa su più persone che hanno una scarsa interazione tra di loro. Questo può causare problemi di interpretazione dei dati che possono portare alla creazione di report inconsistenti, che non aiutano il management a prendere le giuste decisioni. Questa inconvenienza può essere risolta attraverso la documentazione delle basi dati.

La comprensione dei dati ed il loro profiling sono condizioni necessarie per la costruzione del data warehouse. Per un corretto utilizzo dei dati è importante anche la documentazione delle informazioni e della “filiera” che li ha prodotti, questo permette di contestualizzarli.
Il report è l’elemento finale che viene costruito dopo la documentazione e il reperimento dei dati. In assenza di un sistema di BI ci si trova a realizzare analisi su basi dati con le seguenti peculiarità: frammentazione, incompletezza, mancanza di validazione, mancanza di documentazione, disegno orientato alle attività operative.

Questi aspetti rendono la costruzione dei report complicata, costosa in termini di tempo e a volte impossibile. Le operazioni più dispendiose sono rappresentate dall’identificazione dei dati da utilizzare, dalla loro pulizia e uniformazione, azioni che devono essere ripetute non solo ogni qual volta occorra implementare un nuovo report, ma anche quando sono apportati cambiamenti alle basi dati sorgente.

Se non viene attuato un piano di BI, il lavoro del management viene rallentato da:
– la difficoltà di accesso alle basi dati, che pur contenendo molti dati, non li rendono disponibili agli utenti finali.
– difficoltà di reperire solo i dati utili: troppi dati di dettaglio non servono al management
– sfiducia nelle fonti dati operazionali, che possono contenere inesattezze.
– estrema difficoltà ad analizzare i dati secondo prospettive diverse: il management vuol essere in grado di aggregare e manipolare i dati in ogni modo possibile, ma ciò che hanno a disposizione sono solo report statici, preparati per rispondere ad una specifica esigenza analitica.

Questa analisi rende evidente l’importanza di un piano di Business Intelligenze per aumentare le performance dell’azienda. Eticlab fornisce questo servizio che permette di migliorare le prestazioni e l’organizzazione delle imprese.